Per la pubblicità in questo spazio contattaci allo 0721 452269 o scrivi a
News

Accordo BCC di Gradara e Confcommercio Pesaro e Urbino

Leggi

Ford - Confcommercio: convenzione riservata solo ai soci

Leggi

Confcommercio e Creval si uniscono per sostegno del territorio

Leggi

La nuova legge sulle borse di plastica

Leggi

Osservatorio mercato del lavoro nel turismo

L’Ente Bilaterale nazionale del Turismo in collaborazione con Federalberghi e Fipe ha presentato un interessante studio sull’occupazione nel settore del turismo (al 31/12/2015 su dati INPS).
Lo studio – molto utile a livello nazionale e locale per l’apprestamento delle politiche economiche necessarie, per fare uscire il Paese ed il nostro territorio provinciale dalla crisi economica che ancora falcidia imprese e occupati – ci dà il quadro dimensionale del campionato turistico e l’importanza che questo settore riveste in Italia.
D’altra parte è ormai convinzione comune a chi ha una visione moderna dell’economia (cioè a chi non si trincera dietro il “necessario rilancio dell’edilizia” come fossimo un Paese in via di sviluppo e non una partenza economica che ha già consumato troppo suolo!) che il turismo può essere la leva fondamentale di sviluppo della economia in Italia e nella Regione Marche.
Qual è quindi la “consistenza” del turismo (alberghi, campeggi, bar, ristoranti, stabilimenti termali e balneari, discoteche, agenzie di viaggio e parchi divertimento)?
Numero di aziende e di occupati varia nel corso dell’anno a causa della forte stagionalità che caratterizza il settore.
La forbice (di aziende) va da 153.466 a 189.131 unità (media 171483) e gli occupati sono in media 963.771 con una forbice che va da 801.159 a 1.135.512 lavoratori. Senza considerare il lavoro prestato da titolari e collaboratori familiari che rappresentano almeno un terzo della quota di lavoro nel settore.
Il turismo può contare su una forza lavoro giovane: quasi il 70% dei dipendenti ha meno di quarant’anni (il 44% meno di 30).
Il lavoro nel turismo è in prevalenza femminile (è sostanzialmente l’unico settore economico dove si registra la pari opportunità di genere): i lavoratori di sesso maschile rappresentano il 46% dei dipendenti. Nel comparto delle agenzie di viaggio le donne rappresentano il 74% dei lavoratori; negli alberghi e nei pubblici esercizi il 55%.
La tipologia contrattuale maggiormente diffusa nel settore turismo è il contratto a tempo indeterminato (663860 unità). I dipendenti con contratto a tempo determinato sono 299911.
Di questi rapporti di lavoro a tempo determinato 127.905 sono riconducibili alla stagionalità.
Nel corso del 2015 nel turismo risultavano occupati, in media, quasi 65 mila apprendisti. Un valore importante che tuttavia rappresenta il 6,7% del totale dell’occupazione del settore.
Altro dato interessante: nel turismo circa un lavoratore dipendente su quattro è di origine straniera (237.000 lavoratori in media d’anno).
Il turismo è quindi un settore di straordinaria importanza per l’economia del Paese, un settore moderno e sostenibile.
Nella Regione Marche, nello stesso periodo, si sono registrate 4463 Aziende con 20.643 dipendenti.
La conclusione è che il turismo merita maggiore attenzione e risorse da parte dei nostri governanti!!

Da non perdere

Per la pubblicità in questo spazio contattaci allo 0721 452269 o scrivi a

Partner&Associati

Visitando il nostro sito, accetti il nostro uso dei cookies