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Fiera di San Nicola e Green Pass

II primo altolà al sindaco Ricci arriva dall'Anva, l'associazione di Confesercenti che riunisce i commercianti su aree pubbliche. «Siamo favorevoli alla campagna vaccinale e pensiamo che vaccinarsi sia un atto di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri - spiegano il vicedirettore provinciale Confesercenti Alessandro Ligurgo e presidente provinciale Anva Confesercenti Giovanni Rinaldi - siamo invece contrari al fatto che, se si deve trovare un sistema per convincere le persone a vaccinarsi si debbano mettere in prima linea le attività commerciali o, comunque, gli operatori. In sostanza, non vogliamo che il mondo dell'impresa diventi il pretesto per introdurre un obbligo di vaccinazione che in realtà non c'è. Se ci viene imposto ora il Green pass per l'ingresso alla fiera di San Nicola, è facile supporre che, domani, verrà imposto per entrare in un supermercato o in un centro commerciale e poi in un ristorante, in un negozio di abbigliamento, in un alimentari. In pratica, agli operatori commerciali sarà richiesto di fare quello che non compete loro, ovvero i garanti della sicurezza di una collettività».

«Altra osservazione - aggiunge Ligurgo - la Fiera di San Nicola è, appunto, all'aperto dove, è risaputo, il rischio di contagio è di gran lunga minore. Se l'obiettivo come dice Ricci, è ripartire con un grande evento in sicurezza, il sindaco, al limite, imponga durante i giorni di Fiera l'uso delle mascherine, che comunque all'aperto non sarebbe richiesto, ma eviti di imporre il Green pass».


Altro elemento di contrarietà, secondo Confesercenti, è il fatto che il provvedimento è quanto mai tardivo e di difficile applicazione: «Siamo sicuri che gli operatori che non hanno fatto ancora nemmeno una dose di vaccino, potrebbero, anche volendo, mettersi in regola per il pass vaccinale in poco più di un mese? L'imposizione del Green pass per il 10 settembre arriva troppo tardi e non possiamo accettare che a qualcuno sia impedito di lavorare. Inoltre, come si effettueranno i controlli in tutti i varchi della Fiera e, in più, come si procederà al controllo dei residenti? Non vorremmo che questa difficoltà di attuare i controlli porti alla fine alla decisione più semplice, che sarebbe quella di annullare la Fiera, cosa da evitare assolutamente». Contraria anche la Confcommercio: «Non capisco perché uno debba sempre anticipare gli altri - dice il segretario Davide Ippaso riferendosi a Ricci -. Aspettiamo cosa viene deciso a livello nazionale».


Da Il Resto del Carlino

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